Il Questore Borelli alla De Coubertin: dai valori della Costituzione alle trappole dei social

Scuola e Polizia unite a Rende: istruzioni per l'uso tra Costituzione e social media

Rende, la Polizia alla “De Coubertin”: Costituzione e sicurezza digitale per i cittadini di domani
La scuola come palestra di vita e legalità. Presso l’Istituto Comprensivo Rende Commenda, nel piccolo auditorium della Scuola Secondaria di I grado “De Coubertin” di Rende, si è tenuto un importante momento di riflessione che ha visto protagonisti gli studenti e i vertici della Polizia di Stato. L’incontro, voluto dai responsabili del Team ” Contro il Bullismo, per la Legalità e il benessere a scuola” guidato dall’ins. e avv. Graziella IETTO,  moderato dalla prof.ssa Carmela Formoso, ha esplorato i pilastri della convivenza civile e le sfide del mondo moderno.
Al centro del dibattito, il Questore Antonio Borelli, il Commissario Capo Tiziana Scarpelli e l’Ispettore Antonella Stola hanno dialogato con i ragazzi sul ruolo della Costituzione nella vita quotidiana: non un documento distante, ma una bussola pratica per agire con responsabilità. Particolare attenzione è stata rivolta all’inclusione e alla parità di genere, sottolineando come il rispetto per l’altro sia l’unico antidoto a discriminazioni e violenza.
La Dirigente Scolastica, Simona Sansosti, ha espresso profonda gratitudine per la sinergia con le Forze dell’Ordine: “Inclusione e rispetto iniziano tra i banchi. È qui che si impara che i propri diritti esistono solo nel rispetto di quelli altrui”. Un’iniziativa che ribadisce l’importanza della prevenzione e della vicinanza della Polizia alle nuove generazioni e sugella la partecipazione della scuola al progetto :#PretenDiamoLegalità
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